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Luca Maroni

[image align=”right” icon=”zoom” lightbox=”true” size=”medium” width=”250″ autoHeight=”true”]https://eraldorevelli.com/wp-content/uploads/2011/11/maroni-1.jpg[/image]Guida dei Vini Italiani LM 2008:

Degustata in versione provvisoria presenta una gran bella linea Eraldo Revelli, che se chiude mantenendo queste caratteristiche propone prodotti da Annuario dei Migliori. Favolosi gli estratti, che nel Dogliani Autin Roca 2006 sanno fragranti e turgidi porgersi al naso, per poi carezzare al palato avvolgendo. Vivissimo anche il Dolcetto di Dogliani San Matteo 2006, come il morbido Langhe Rosso La Basarisca 2006.

Guida dei Vini Italiani LM 2007:

Eraldo Revelli non solo presenta Dolcetto di superiore vivacità espressiva, è infatti capace di realizzare un Langhe Rosso La Basarisca 2004 di possente e ancor turgido rango. Una sentita acidità frena la morbidezza gustativa di questi vini, dal tannino anche in fitto rilievo. Il turgore del Dolcetto di Dogliani Autin Lungh 2005, il potenziale del Dogliani Autin Roca 2005 e del Dolcetto di Dogliani San Matteo 2005 (entrambi in fase di definitiva preparazione) illustrano questo produttore come di alto, crescente valore.

Guida dei Vini Italiani LM 2006:

Favolosa la polpa, la concentrazione e la ricchezza dei vini di Eraldo Revelli. In particolare il Dolcetto di Dogliani Autin Lungh 2004 rivela estratto eccezionale. Sviluppando analogamente la morbidezza del gusto (sentito asciuttamente il tannino), diffusa a tutti i campioni l’integrità olfattiva del netto Dolcetto di Dogliani San Matteo 2004, sai che frutto!

Guida dei Vini Italiani LM 2005:

Cresce massivo in consistenza il più morbido bicchiere Eraldo Revelli. Molto equilibrato l’Autin Lungh Dolcetto di Dogliani 2003, di polpa favolosamente fitta il Dolcetto di Dogliani San Matteo 2003. Non sino alla solidità stupenda del Langhe Rosso La Basarisca 2003, vino che se trova ancora maggiore morbidezza e fragranza, s’imporrà con il suo frutto polpante. Complimenti per il fitto progresso.

Guida dei Vini Italiani LM 2004:

Ottima la mano enologica, qualificante l’applicazione viticola. Commento direttamente dedotto dalla constatazione della ricchezza e dell’integrità enologica esecutiva posta in luce dalle proposte 2002 di Eraldo Revelli. Non molti i produttori capaci di presentare di questo millesimo, vini della nettezza del San Matteo Dolcetto di Dogliani, della polposità ben turgida, dell’ottimo La Basarisca Langhe Rosso 2002. Complimenti.

Guida dei Vini Italiani LM 2003:

Raro trovare vini da uve Barbera e Dolcetto tanto puliti e freschi quanto non sovraestratti, non sovradosati in tannino. Profili non dominati allora dalla nera, liquiriziosa china. Data questa intelligente impostazione, occorre modulare in ribasso le acidità dei sapori: la loro forza attenua la morbidezza di questi trasparenti, integri vini, sviluppati da mani enologicamente capaci. Il La Basarisca Barbera 2001 è vino di ottimo rango.

Guida dei Vini Italiani LM 2002:

Tre vini non definitivi che offrono impressioni di ottima qualità. Un frutto molto ricco, non troppo amaro, pulito ed integro. Ma attendiamo i campioni definitivi.